Container e scuole, la speranza esce dal ghetto - Emergenza KURDISTAN

Visti da dietro la rete metallica che li separa dal ciglio della strada, disposti in perfetta fila indiana, i mille container attraversati dai lunghi viali come un castro romano, mandano riflessi argentati: l’Ashti camp, un tempo periferia disabitata, da metà maggio è l’approdo sicuro dei profughi di Ankawa Mall. E non solo.

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